
Teina: scopri la differenza tra teina e caffeina
Teina e caffeina. Due termini che a volte possono confonderci. È chiaro che “caffeina” viene da “caffè” e “teina” da “tè”. Spesso parliamo del contenuto di caffeina nel caffè e di teina nel tè.
Ma sentiamo anche dire che il tè contiene caffeina. Ed è qui che nasce il dubbio: caffeina e teina sono la stessa cosa? Qual è la differenza tra teina e caffeina? E, in fondo, che cos’è la teina?
In questo post rispondiamo a tutte le tue domande su teina e caffeina, perché si usano entrambi i termini e a cosa si riferiscono.
Teina e caffeina: stessa molecola, effetto diverso
È importante sapere che, a livello chimico, la caffeina e la teina sono la stessa molecola. La caffeina fu scoperta nel 1819 da un giovane chimico tedesco che studiava la composizione chimica del caffè.
La sostanza che isolò (un alcaloide del gruppo delle xantine, solido cristallino, bianco e dal sapore amaro, con proprietà stimolanti sul sistema nervoso centrale) la chiamò “Kaffein”, caffeina in italiano.
Quando compare in altre piante, la caffeina può essere indicata con altri nomi: guaranina (nel guaranà), mateina (nel mate) o teina (nel tè), che è il caso che ci interessa. La caffeina è presente naturalmente anche nel cacao, anche se non esiste un termine specifico: si continua a chiamarla caffeina (anche se “cioccolaina” o “cacaotina” suona piuttosto invitante).
Quindi, se ci chiediamo se il tè contiene caffeina, la risposta è sì. Il tè contiene teina e ha un effetto stimolante.
Detto questo, possiamo aggiungere una sfumatura: “sì, però”. Poiché proviene da una pianta diversa, l’organismo non la assorbe allo stesso modo quando arriva dal tè rispetto a quando arriva dal caffè.
La caffeina (presente nei chicchi di caffè prodotti dalle piante del genere Coffea) è altamente biodisponibile: entra rapidamente nel sangue attraverso lo stomaco. Per questo il suo effetto tende a essere più immediato.
La teina (proveniente dalle foglie di Camellia sinensis), invece, viene assorbita in modo più lento e progressivo, anche perché i tannini del tè possono rallentarne l’assorbimento. Questa differenza spiega perché, per molte persone, il “picco” di energia del caffè è più rapido, mentre quello del tè è percepito come più morbido e costante.
In generale, la caffeina si avverte con più intensità nella prima ora dopo l’assunzione e poi tende a diminuire. La teina, al contrario, spesso offre uno stimolo più graduale e duraturo (circa 4–6 ore, a seconda della persona, della dose e del metodo di infusione). Ecco perché è utile conoscere la differenza tra teina e caffeina in base alla propria routine (lavoro, studio, sport) e alla sensibilità alla caffeina.
Vediamo ora, in modo indicativo, in quale proporzione troviamo la teina a seconda dei tipi di tè che consumiamo.
Teina: tipi di tè e contenuto di teina
Stabilire il livello esatto di teina in un tè non è semplice, perché dipende da fattori come l’origine, il processo di lavorazione (senza ossidazione, con ossidazione parziale o totale) e il tipo di foglia utilizzata (gemme, prime foglie, ecc.). Tuttavia, questa tabella può servirti come guida pratica:
| Tipo di tè | Contenuto indicativo di teina | Note |
|---|---|---|
| Tè Nero | Alto | Ideale al mattino se cerchi un effetto più energizzante. |
| Tè Oolong (Tè Blu) | Medio | Ossidazione parziale: equilibrio tra corpo e leggerezza. |
| Tè Rosso (Pu Erh) | Medio-basso | Può variare in base all’origine e al tipo di foglia. |
| Tè Verde | Basso | Senza ossidazione: trattamento rapido a caldo per evitarla. |
| Tè Bianco | Molto basso | Appassito e essiccato, senza ossidazione. |
Vale la pena sottolineare che il Tè Nero è spesso considerato il tè con più teina. Se cerchi una bevanda stimolante per la mattina, è una delle opzioni migliori.
Il suo contenuto più alto di teina è spesso legato al processo di ossidazione. È il caso del tè Assam (della provincia indiana omonima) e di alcuni tè del Kenya, così come di miscele intense come Strong English Breakfast, Irish Blend e Royal British Blend.
Tuttavia, il livello di teina non dipende solo dal fatto che “sia tè nero”: influiscono anche cultivar, raccolto e tipo di foglia. Se ami il tè nero ma desideri un apporto di teina più basso, puoi scegliere varietà come i tè Darjeeling oppure optare per un tè decaffeinato.
Proseguendo, troviamo il Tè Oolong (Tè Blu), lavorato con ossidazione parziale. In genere ha un contenuto di teina moderato e un profilo più leggero, dolce e floreale a seconda della varietà.
Il Tè Rosso (Pu Erh) di solito contiene meno teina. Anche qui ci sono differenze: ad esempio, Pu Erh Royal Palace Organic può contenere più teina rispetto a Pu Erh Original.
Il Tè Verde è spesso tra i più bassi in teina, perché l’ossidazione viene evitata con un trattamento rapido a caldo. Anche in questo caso, però, ci sono sfumature: Gyokuro di solito ha più teina rispetto a Kukicha, per esempio.
Infine, il Tè Bianco è spesso considerato il tè con meno teina, perché la sua lavorazione è minima (appassimento ed essiccazione, senza ossidazione). Anche qui ci sono differenze: Silver Needles (solo gemme) contiene di solito più teina rispetto a Pai Mu Tan (gemme e prime foglie).
Una menzione speciale per il Tè Matcha: essendo foglia intera ridotta in polvere, consumiamo tutti i componenti della pianta, inclusa la teina, oltre ad antiossidanti, vitamine e minerali. Da Tea Shop lo trovi nella versione pura e anche aromatizzata, perfetto per infusi o Matcha Latte.
Tè senza teina: tutto il gusto del tè, con meno teina
In natura non esiste un tè senza teina: la teina è naturalmente presente nelle foglie di Camellia sinensis.
Tuttavia, in commercio troviamo il tè decaffeinato (o tè decaf): un tè a cui la teina è stata ridotta o eliminata tramite processi specifici.
Come si elimina la caffeina dal caffè? O, nel nostro caso, la teina dal tè?
In molti Paesi si utilizzano diversi metodi di decaffeinazione. Alcuni impiegano solventi autorizzati (come anidride carbonica, acetato di etile o cloruro di metilene), altri preferiscono processi più naturali. Anche se questi composti vengono rimossi prima del confezionamento, è normale che alcune persone preferiscano metodi che evitano solventi.
Da Tea Shop ti offriamo tè neri decaffeinati esclusivamente con un processo naturale, tramite un lavaggio in pressione che rimuove fino al 99% della teina dalle foglie.
E se vuoi una tazza di tè verde con meno caffeina, ecco un semplice trucco casalingo:
- Fai una prima infusione di 50–60 secondi, elimina questa prima acqua, poi fai una seconda infusione con i parametri abituali (in genere circa 2 minuti a 75 °C).
In questo modo ridurrai gran parte del contenuto di teina senza rinunciare al gusto né ai benefici del tè verde.
2 commenti
Hola! Ante todo gracias por la información que aportais,es genial.Mi duda es,si el te matcha es de hoja en su totalidad…por que el te negro esta el primero en la lista en cantidad de teina?
Sergio
Hola! Ante todo gracias por la información que aportais,es genial.Mi duda es,si el te matcha es de hoja en su totalidad…por que el te negro esta el primero en la lista en cantidad de teina?
Sergio
Commenta
Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.